Caratteristiche botaniche
L’Acer palmatum è un piccolo albero con chioma densa e ben ramificata. Ha una crescita lenta e raggiunge al massimo i 6-8 m di altezza. Le foglie, di color verde chiaro, sono palmate con 5-7 lobi acuminati e in autunno assumono una colorazione che va dal giallo-arancio al rosso. Le infiorescenze sono a grappolo eretto, composte di piccoli fiori rossi. Seguono samare le cui ali formano un angolo di 180 gradi; in alcune cultivar possono essere ricadenti. Da questa specie sono state selezionate moltissime varietà con diverso portamento e diversa forma e colorazione della foglia.
Caratteristiche agronomico-ambientali
Gli aceri giapponesi sono molto esigenti in fatto di terreno, preferendo terreni freschi, sciolti, umidi ma ben drenati e leggermente acidi. Non tollerano terreni pesanti, con ristagno idrico e calcarei. Prediligono una posizione di mezz’ombra e riparata dai venti forti. Sono sensibili alle gelate tardive.
Utilizzo
L’Acer palmatum è molto diffuso come pianta ornamentale sia singolo che a gruppi, sia in grandi parchi che in piccoli giardini visto le dimensioni contenute. Può essere posizionato sia nei prati, che in aiuole o roccaglie; si adatta anche alla coltivazione in vasi e fioriere. Interessante anche la scelta di più cultivar con caratteristiche molto diverse tra loro.
Origine
Giappone, Cina, Corea.


